Le prime paure

Affrontare l'incertezza e le ansie che accompagnano una scelta così radicale.

DIARIO DEL COUNTDOWN

8/29/20263 min read

Le paure che ci portiamo dietro (e che non nascondiamo)

Raccontare solo la parte bella di un progetto come il nostro sarebbe facile, ma non sarebbe onesto. Quindi oggi vogliamo parlare di quello che ci fa più paura in questo cambio vita. Perché sì, ci sono tante paure, ed è giusto ammetterlo.

Lasciare un lavoro sicuro

La prima, forse la più concreta, è lasciare un lavoro a tempo indeterminato, ben retribuito. Non è una cosa da poco: significa rinunciare a una stabilità che tante persone cercano per tutta la vita, per andare verso l'incertezza. Sappiamo perfettamente cosa stiamo lasciando sul tavolo, ed è normale che questo pesi.

Lasciare gli affetti

Poi c'è una paura più emotiva: lasciare qui tutti gli affetti, amici e parenti. Partire per un periodo così lungo significa non vedere le persone care per mesi, perdersi momenti importanti, ricominciare da lontano ogni volta i rapporti quotidiani. È probabilmente la paura più difficile da razionalizzare, perché non ha soluzioni pratiche: si affronta e basta.

Il camper (e il suo costo)

Poi c'è un tema molto pratico di cui abbiamo già parlato: cambiare camper. Non è solo trovare il mezzo giusto, con la pianta giusta: è anche fare i conti con quanto costano oggi i camper, nuovi o usati che siano. È una spesa importante, e la paura di sbagliare scelta, o di non farcela economicamente, è sempre lì, sullo sfondo.

La speranza che tutto vada bene

E infine c'è la paura più generale, quella che forse riassume tutte le altre: la speranza che vada tutto bene. Con il nostro bimbo, che dovrà adattarsi a una vita completamente diversa. Con i nostri gatti, che verranno con noi. Con il camper, che dovrà essere affidabile per mesi e mesi di viaggio. E con i soldi, perché comunque vada bisognerà riuscire a sostenersi mese dopo mese, senza lo stipendio fisso a cui siamo abituati oggi.

Perché lo raccontiamo

Non scriviamo queste righe per farci compatire, ma perché crediamo che avere paura non significhi essere sulla strada sbagliata. Anzi, forse è proprio il segno che questo progetto per noi conta davvero. Le paure ci sono, restano, ma non ci fermano.

Continuate a seguirci: le paure ve le raccontiamo, ma anche come proviamo, un passo alla volta, a superarle. 🌿