Gestire l'anonimato

Come manteniamo il segreto della nostra decisione fino al giorno delle dimissioni.

DIARIO DEL COUNTDOWN

8/22/20261 min read

Il peso (e il senso) di restare anonimi, per ora

C'è un aspetto di questo percorso di cui non abbiamo ancora parlato apertamente, ma che ci accompagna ogni giorno: il bisogno di restare anonimi, almeno per il momento.

Perché l'anonimato

Con il lavoro il motivo è piuttosto ovvio: non è certo il momento di far sapere in giro che stiamo pianificando di lasciarlo. Serve prudenza, per ragioni che chiunque abbia un impiego può capire al volo.

Ma la parte più difficile, in realtà, è quella con amici e parenti. Lì il motivo non è pratico, è quasi... scaramantico. Abbiamo questa sensazione, forse irrazionale ma molto sentita, che parlarne troppo presto, prima che tutto sia davvero sicuro e definito, possa in qualche modo "rovinare" il progetto. Come se dirlo a voce alta troppo presto potesse farlo andare storto. Lo sappiamo, non è del tutto razionale, ma è più forte di noi: preferiamo aspettare di avere qualcosa di solido tra le mani prima di condividerlo con chi ci sta vicino.

Vivere con un segreto così grande

Non lo nascondiamo: è una situazione che pesa, e che a tratti genera anche un po' di ansia. Portare avanti nella quotidianità un progetto così importante senza poterne parlare con le persone che ci conoscono meglio, fingere che sia una giornata come le altre quando dentro stiamo costruendo qualcosa di enorme per il nostro futuro, non è affatto semplice. Ci sono momenti in cui vorremmo solo condividerlo, sfogarci, chiedere un parere a chi ci vuole bene. E non poterlo fare, per scelta, richiede una certa disciplina emotiva.

Ma sappiamo perché lo facciamo

Detto questo, c'è una cosa che ci tiene saldi: sappiamo bene qual è il nostro obiettivo, ed è per questo che siamo disposti ad aspettare. Ogni silenzio, ogni "va tutto bene" detto con un mezzo sorriso quando in realtà stiamo pianificando una svolta enorme, ha un senso, perché sappiamo dove vogliamo arrivare. Non è una fatica fine a se stessa: è il prezzo (temporaneo) di qualcosa in cui crediamo davvero.

Arriverà il momento giusto per raccontare tutto, a chi ci sta vicino e a chi ci segue qui. Fino ad allora, continuiamo a costruire con pazienza, un passo alla volta.

Grazie per essere qui, anche senza sapere ancora tutto. 🤍